Emilio Tadini, da poeta a pittore

Ho scoperto che Emilio, quasi di nascosto, disegnava durante un convegno sulla città di Milano. Mi ricordo che eravamo stati invitati entrambi a tenere un commentario a proposito della struttura urbanistica e di come si fossero sviluppati l’assetto e il clima ambientale nonché culturale della nostra città nei secoli, dal Medioevo al Rinascimento per risalire ai giorni nostri.
Quell’incontro si svolgeva alla fine degli anni Cinquanta, in un salone del Circolo della Stampa. (leggi)

Dario Fo ricorda l’inizio dell’amicizia con Tadini

Dal Corriere della Sera

In Siberia con Tadini: mi insegnò a guardare

L’immediata sintonia con quel mondo lontano

Di Emilio Tadini ricordo soprattutto lo sguardo concentrato e curioso che sembrava scrutare sempre qualcosa in lontananza, il viso rassicurante solcato da rughe amiche e un viaggio in Siberia.  (leggi tutto)

Giuseppe Tornatore ricorda Emilio Tadini