Emilio Tadini, da poeta a pittore

Ho scoperto che Emilio, quasi di nascosto, disegnava durante un convegno sulla città di Milano. Mi ricordo che eravamo stati invitati entrambi a tenere un commentario a proposito della struttura urbanistica e di come si fossero sviluppati l’assetto e il clima ambientale nonché culturale della nostra città nei secoli, dal Medioevo al Rinascimento per risalire ai giorni nostri.
Quell’incontro si svolgeva alla fine degli anni Cinquanta, in un salone del Circolo della Stampa. (leggi)

Dario Fo ricorda l’inizio dell’amicizia con Tadini

Alda Merini in ricordo